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Pompe di calore: prorogata per tutto il 2016 la più conveniente tariffa D1

La tariffa D1 per i clienti domestici che utilizzano pompe di calore elettriche come unico sistema di riscaldamento nell’abitazione di residenza verrà prorogata per tutto il 2016. La tariffa D1 prevede che il prezzo di ogni kWh consumato sia costante, quindi non dipendente dai consumi totali.

La tariffa elettrica D1 per i clienti domestici che utilizzano pompe di calore elettriche come unico sistema di riscaldamento nell’abitazione di residenza verrà prorogata per tutto il 2016. La tariffa D1, in vigore dal 1 luglio 2014 (Deliberazione Aeegsi 205/2014), prevede che il prezzo di ogni kWh consumato sia costante, quindi non dipendente dai consumi totali.

Ricordiamo che l’applicazione della tariffa è volontaria, possibile sia per i contratti di mercato libero che di maggior tutela, che il contatore elettronico deve essere telegestito e, inoltre, sono richiesti i requisiti minimi prestazionali (vedi Allegato H del D.M. 19/02/2007 e Allegato II del D.M. 28/12/2012 conto termico), utili anche per accedere alla detrazione del 65%. Dovrà inoltre essere fornito il proprio consenso all’effettuazione di verifiche e controlli anche presso la propria abitazione (vedi nostro articolo con FAQ su tariffa D1).

La proroga della D1 fino al 31 dicembre 2016 rientra nell’ambito della riforma delle tariffe elettriche domestiche approvata lo scorso 2 dicembre dall’Autorità per l’Energia con delibera 582/2015. In questa delibera vengono in particolare disciplinati e approvati i seguenti aspetti:

  • il fac-simile del modulo da utilizzare per richiesta di adesione alla sperimentazione tariffaria;
  • il fac-simile dell’asseverazione, sottoscritta da un tecnico abilitato, circa la presenza presso l’abitazione del cliente, oltre alla pompa di calore elettrica, anche di un generatore di calore alternativo;
  • il fac-simile del modulo da utilizzare per rinunciare alla sperimentazione tariffaria;
  • la check-list che ogni venditore aderente utilizza per compiere una verifica preliminare di correttezza e completezza formale delle richieste di adesione, prima di procedere a trasmettere all’impresa distributrice le informazioni minime necessarie.

Aderire alla tariffa D1 (ancora definita ‘sperimentale’) non comporta costi di nessun tipo e per tutto il periodo della sua applicazione all’interno della bolletta verrà indicata semplicemente la categoria di consumo “Domestico con pompa di calore”.





Commenti

Pompe di calore: prorogata per tutto il 2016 la più conveniente

Dipende bisogna verificare tutte le condizioni
Tendenzialmente la soluzione del pdc che possiede un motore esterno è conveniente perché recupera calore dall'esterno anche se fuori è freddo sfruttando la legge di Rankine
Il gas metano si utilizza ed è abbastanza conveniente se la casa non è particolarmente isolata termicamente anche se costa sempre 1 euro /mcubo considerando tutte le tasse .
Comunque io per esperienza lavorativa consiglio sempre l'uso di pompe di calore che aiutano il riscaldamento anche per i costi inferiori di elettricità e perché generalmente hanno valori di dai Cop 3 a 4 nei periodi di mezza stagione e quindi sono sempre più convenienti delle caldaie
Chiaro se il periodo invernale si prolunga e le temperature sono molto basse allora l'uso della caldaia tradizionale magari a condensazione è preferibile
Sfortunatamente gli inverni sono sempre più caldi che sono un anomalia termica dovuto probabilmente all'inquinamento questo però non ha fermato le accise sia nel metano che nelle spese elettriche

Geom. Stefano Zorzi

Geometra Specializzato in Risparmio Energetico
se volete chiarimenti in proposito studiozorzi72@tiscali.it

Ecco l'approccio CORRETTO

Ecco l'approccio CORRETTO verso l'eliminazione della progressività e l'incentivazione all'elettrificazione EFFICIENTE e MERITEVOLE delle utenze.

Ma si sa, il diavolo fa le pentole....