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Prezzi negativi, in arrivo l'ennesimo colpo retroattivo alle rinnovabili?

L'Autorità propone, con l'introduzione di prezzi negativi sul mercato elettrico, di sospendere gli incentivi alle rinnovabili nelle ore di prezzo negativo, consentendone il recupero solo al termine del periodo incentivato. Per G.B. Zorzoli un intervento retroattivo che contraddice le indicazioni dell'UE.

Con il documento per la consultazione 605/2015/R/eel pubblicato nei giorni scorsi l'Autorità per l'Energia ha illustra i primi orientamenti in merito all'introduzione dei prezzi negativi nel mercato elettrico italiano, in coerenza anche con quanto previsto dal regolamento UE n. 2015/1222.

Tra le novità proposte dall'Autorità alcune che potrebbero non essere ben accolte dal mondo delle rinnovabili, come quella che per gli impianti incentivati,  nelle ore nelle quali sul mercato dovesse formarsi un prezzo negativo, non sia erogato l'incentivo, consentendone il recupero solo al termine del periodo  di diritto. Pubbliciamo una nota di GB Zorzoli in proposito.

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Commenti

Transizione energetica vuol

Transizione energetica vuol dire anche trovare soluzioni a problemi nuovi....
mettiamo caso che tra qualche anno in Italia ci siano le condizioni per raggiungere in borsa elettrica prezzi negativi (fino a -500 €/MWh), cioè casi in cui l'energia elettrica ha valore meno che nullo, per cui si dovrebbe pagare per sbarazzarsene.
Cosa vorrebbero gli operatori FER, potere immettere elettricità in rete anche in quelle pochissime ore di prezzo nullo e ricevere il solito incentivo con un costo di sistema di, numero a caso, 180-(-500)= 680 €/MWh?
Quello che si chiede,a me sembra, è maggiore responsabilità di chi ha impianti grandi.A mio parere invece di stressare la questione del provvedimento retroattivo sarebbe un'occasione per strappare qualche concessione su sistemi d'accumulo e/o prolungamento vita utile degli impianti.

Logica al contrario...tranne per qualcuno..

Alla Borsa elettrica, si possono verificare prezzi negativi nelle ore di massima produzione rinnovabile e invece di tradursi in un conseguente sconto sugli ONERI DI SISTEMA e quindi SULLA BOLLETTA...si toglie l'incentivo a chi quell'energia la produce... è autentica logica... AL CONTRARIO!
..ma per qualcuno SEMPRE nel verso giusto:-).