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Riforma tariffa elettrica, come cambia la spesa in bolletta dal 1° gennaio 2016 (e fino al 2018)

La riforma delle tariffe elettriche dei clienti domestici approvata dall'Autorità rende meno care le bollette per chi consuma di più e fa pagare di più chi consuma meno. Vediamo come cambiano i costi per 8 tipologie di utenti dal 2016 e negli step successivi della riforma.

Con la delibera 582/2015/R/eel approvata, ieri, 2 dicembre, l'Autorità ha deciso la versione definitiva della riforma delle tariffe elettriche per i clienti domestici.

Si abolisce la progressività ossia il meccanismo in vigore ad oggi che fa pagare di più il kWh a chi consuma di più e di meno a chi ha consumi bassi. Inoltre i costi di rete (cioè i costi pagati per la trasmissione, distribuzione e misura dell'energia elettrica) verranno spostati sulla parte fissa, cioè verranno pagati per punto di prelievo e per potenza impegnata, anziché per kWh consumato.

Tutto questo avverrà in maniera graduale, con due step di cambiamento, uno dal 1 gennaio 2016 e uno dal 2017, per arrivare a regime nel 2018.

Abbiamo parlato in altri articoli di cosa cambierà per la struttura della traiffa e per altri aspetti, come le variazioni della potenza, le tariffe per le pompe di calore e il bonus sociale, come anche di cosa questo comporterà per la convenienza del fotovoltaico in autoconsumo e di altre tecnologie per ridurre i prelievi di elettricità dalla rete.

Vediamo ora conti alla mano come cambieranno le bollette delle varie tipologie di consumatori dal prossimo primo gennaio 2016 al 2018. Come intuibile le modifiche faranno spendere di più chi consuma meno e meno chi ha prelievi più alti.

Ad esempio come si vede nelle schede sotto, un utente con consumi molto bassi, 900 kWh, a riforma completata pagherà ben 117 euro in più rispetto ad adesso su di una bolletta attuale di 260 euro/anno, mentre un utente con consumi alti, 6000 kWh, l'anno risparmierà quasi 600 euro su una bolletta da circa 1.500 euro. Variazioni che nella realtà – includendo anche accise ed iva, qui non considerate - saranno amplificate.

  • Il residente con consumi bassi

Potenza impegnata: 3 kW
Consumi: 1.500 KWh/anno
Residente: sì
Attualmente paga (accise e iva esclusi) 233 euro
Nel 2016 rispetto al 2015 spenderà 23 euro in più
Nel 2017 rispetto al 2016 spenderà 41 euro in più
Nel 2018 rispetto al 2017 spenderà 7,29 euro in più
In tre anni, al 2018, la sua bolletta (accise e iva escluse) sarà di 71 euro in più

  • Il residente con consumi medio-bassi

Potenza impegnata: 3 kW
Consumi: 2.200 KWh/anno
Residente: sì
Attualmente paga (accise e iva esclusi) 343 euro
Nel 2016 rispetto al 2015 spenderà 17 euro in più
Nel 2017 rispetto al 2016 spenderà 22,5 euro in più
Nel 2018 rispetto al 2017 spenderà 10,7 euro in più
In tre anni, al 2018, la sua bolletta (accise e iva escluse) sarà di  50  euro in più

  • Il residente con consumi medi

Potenza impegnata: 3 kW
Consumi: 2.700 KWh/anno 
Residente: sì
Attualmente paga (accise e iva esclusi) 438 euro
Nel 2016 rispetto al 2015 spenderà 9,8 euro in più
Nel 2017 rispetto al 2016 spenderà 0,9 euro in più
Nel 2018 rispetto al 2017 spenderà 8,3 euro in più
In tre anni, al 2018, la sua bolletta (accise e iva escluse) sarà di 19 euro in più

  • Il residente con consumi medio-alti

Potenza impegnata: 3 kW
Consumi: 3.200  KWh/anno
Residente: sì
Attualmente paga (accise e iva esclusi) 563 euro
Nel 2016 rispetto al 2015 spenderà  la stessa cifra
Nel 2017 rispetto al 2016 spenderà 13 euro in meno
Nel 2018 rispetto al 2017 spenderà 29 euro in meno
In tre anni, al 2018, la sua bolletta (accise e iva escluse) sarà di 42  euro in meno

  • Il non residente con consumi bassi

Potenza impegnata: 3 kW
Consumi: 900  KWh/anno
Residente: no
Attualmente paga (accise e iva esclusi) 260 euro
Nel 2016 rispetto al 2015 spenderà 19,9 euro in più
Nel 2017 rispetto al 2016 spenderà 21,1 euro in più
Nel 2018 rispetto al 2017 spenderà 75,9 euro in più
In tre anni, al 2018, la sua bolletta (accise e iva escluse) sarà di 117 euro in più

  • Il residente con potenza maggiorata

Potenza impegnata: 3,5 kW
Consumi: 3.500  KWh/anno
Residente: sì
Attualmente paga (accise e iva esclusi) 831 euro
Nel 2016 rispetto al 2015 spenderà 4,4 euro in meno
Nel 2017 rispetto al 2016 spenderà 204,4 euro in meno
Nel 2018 rispetto al 2017 spenderà 51,5 euro in meno
In tre anni, al 2018, la sua bolletta (accise e iva escluse) sarà di 261 euro in meno

  • Il non residente con consumi alti

Potenza impegnata: 3 kW
Consumi: 4000  KWh/anno
Residente: no
Attualmente paga (accise e iva esclusi) 928 euro
Nel 2016 rispetto al 2015 spenderà 34,3 euro in meno
Nel 2017 rispetto al 2016 spenderà 103,1 euro in meno
Nel 2018 rispetto al 2017 spenderà 17,5 euro in meno
In tre anni, al 2018, la sua bolletta (accise e iva escluse) sarà di 155 euro in meno

  • Il residente con consumi molto alti e 6 kW di potenza

Potenza impegnata: 6 kW
Consumi: 6000  KWh/anno
Residente: sì
Attualmente paga (accise e iva esclusi) 1.528 euro
Nel 2016 rispetto al 2015 spenderà 160,7 euro in meno
Nel 2017 rispetto al 2016 spenderà 183 euro in meno
Nel 2018 rispetto al 2017 spenderà 238,7 euro in meno
In tre anni, al 2018, la sua bolletta (accise e iva escluse) sarà di  582 euro in meno





Commenti

Scandaloso

Solo in Italia ci sono le truffe autorizzate.

commento

Siamo in Italia : questo dice tutto .
Ci dobbiamo abituare , qualunque cosa fanno non sarà mai una cosa giusta .
La storia insegna e non ci si può fare niente , chiunque sarà nella stanza dei bottoni comanda come meglio per il suo rendiconto !!!!
E questo per tutte le cose

Eh.... hai voglia

Eh mica facile fare i conti.... cambierano anche PCV... Dispbt...