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La Provincia di Bolzano vuole solo energia da rinnovabili e lancia la gara per la fornitura

Indetta una gara d'appalto europea per assegnare per tre anni la fornitura di energia per tutti gli edifici della Provincia, nonché per le scuole, per l'illuminazione di strade e tunnel e per altri enti pubblici, a partire dai Comuni. E tutta l'energia dovrà essere al 100% "verde".

Una gara d'appalto europea tramite la quale assegnare per tre anni la fornitura di energia alla Provincia di Bolzano e a tutti gli enti pubblici territoriali. L'esecutivo di Palazzo Widmann ha approvato lo schema della gara che, rispetto al passato, garantirà un maggiore rispetto degli standard ambientali. Tutta l'energia, infatti, dovrà essere "verde".

Una fornitura unica per ridurre i costi

"L'obiettivo - sottolinea l'assessore al patrimonio Florian Mussner - è quello di garantire non solo condizioni, ma anche un servizio migliore per quanto riguarda la fornitura di energia elettrica alla pubblica amministrazione. E naturalmente raggiungere una sensibile riduzione dei costi".

Proprio per ottenere una tariffa maggiormente competitiva, è prevista una fornitura unica per tutti gli edifici della Provincia, nonché per le scuole e per l'illuminazione di strade e tunnel, e inoltre saranno parte integrante della gara anche gli altri enti pubblici, a partire dai Comuni.

Solo energia da rinnovabili e attenzione al risparmio energetico

"Rispetto all'accordo attualmente in vigore che risale al 2012 - ha aggiunto il presidente Arno Kompatscher - vengono imposti criteri più stringenti per quanto riguarda la qualità della fornitura, che dovrà riguardare unicamente energia "verde", ovvero prodotta da fonti rinnovabili, con l'esclusione di qualsiasi tipo di energia proveniente da centrali nucleari".

Tra i passaggi inseriti, inoltre, spicca l'adeguamento dei costi al cosiddetto prezzo unico nazionale (PUN) in vigore in tutto il territorio nazionale, mentre sino ad oggi vi era un allacciamento all'indice del petrolio che, dopo il crollo dello scorso anno, aveva di fatto escluso ogni offerta da parte dei produttori.

"Il nuovo schema di convenzione che è stato approvato - precisa Mussner - prevede inoltre il rispetto di determinati criteri per quanto riguarda fatturazione, assistenza e gestione dei dati di consumo da parte dei fornitori, senza dimenticare le misure da adottare per il risparmio energetico".

In gioco circa 190 milioni di kilowattora l'anno

Al primo bando del 2012, oltre alla Provincia e ai suoi enti strumentali, avevano partecipato anche la maggior parte dei Comuni e degli enti pubblici, e i dati relativi ai consumi del 2014 avevano fatto emergere che il 24% era a carico della Provincia, un altro 24% era a carico dell'Azienda Sanitaria e il restante 52% a carico di Comuni e altri enti pubblici.

Sulla base dei dati in possesso, le nuove forniture dovrebbero rigaurdare un ammontare di circa 190 milioni di kilowattora l'anno. Dopo il via libera della Giunta provinciale allo schema di convezione per la gara d'appalto, toccherà ora al bando europeo vero e proprio, che sarà seguito dall'Agenzia per i procedimenti e la vigilanza in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. I contratti, invece, potranno essere sottoscritti dal direttore della Ripartizione provinciale amministrazione del patrimonio.