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Pellet e Legge di Stabilità, marcia indietro su Iva: resta al 22%

Nell'esame in Commissione Bilancio del Senato della Legge di Stabilità 2016 stralciata la norma che riduceva l'imposta sul combustibile dal 22 al 10%. La differenza per il consumatore è di circa 50 centesimi di euro per ogni sacco da 15 kg e di circa 31-35 euro per ogni tonnellata.

Alla Commissione Bilancio del Senato salta il taglio dell’aliquota Iva su pellet dal 22 al 10% previsto all'articolo 47 del testo della Legge di Stabilità arrivato in Senato.

Secondo i nostri calcoli 10 punti percentuali di Iva hanno un impatto per il prezzo al consumatore di circa 50 centesimi di euro per ogni sacco da 15 kg e di circa 31-35 euro per ogni tonnellata.

Su costi e benefici del pellet si veda il nostro Speciale Tecnico "Riscaldarsi con il pellet e con la legna" e il recente articolo "Pellet, i prezzi aggiornati e una guida all'acquisto".

Sempre a proposito di Iva e pellet, ma parlando di apparecchi anziché di combustibile, ricordiamo che - come da chiarimento dell'Agenzie delle Entrate - l'acquisto di una stufa a pellet o a legna gode dell’Iva agevolata al 10% solo quando è utilizzata per riscaldare il liquido che alimenta il sistema di riscaldamento degli ambienti e dell’acqua sanitaria, oppure, come parte della prestazione di servizi se installata nell’ambito di una ristrutturazione.