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Effetto eclissi, schizzano i prezzi: con il fermo fotovoltaico 9 milioni in più

La controversa decisione di Terna di far fermare, dalle 7 alle 14 di oggi, parte degli impianti fotovoltaici, unita al controllo degli scambi con l'estero, sta avendo effetti rilevanti sul mercato elettrico: rincari di quasi 40 euro/MWh nel picco diurno e PUN medio giornaliero 11 euro sopra quello del mese. Sui volumi scambiati su MGP oggi pagheremo 9,2 milioni di euro in più rispetto agli altri giorni.

La temuta eclissi sta impattando sul nostro sistema elettrico, che conta su di una quota rilevante di fotovoltaico: circa 19,7 GW di potenza. A dire il vero l'impatto che si sta verificando non dipende direttamente dal fenomeno naturale, ne è problematico per la stabilità della rete: quel che sta succedendo è che la decisione di Terna di far fermare una quota rilevante di impianti FV durante l'eclissi, assieme alla limitazione delle interconessioni con l'estero, ha fatto schizzare verso l'alto i prezzi dell'elettricità all'ingrosso proprio negli orari del fermo.

Lo osserviamo chiaramente analizzando gli esiti del Mercato del Giorno Prima (MGP) per l'energia da fornire oggi e mettendoli a confronto con quelli dei giorni precedenti. L'eclissi, o meglio il fermo disposto da Terna di 4.400 MW di fotovoltaico in media tensione dalle 7 alle 14 di oggi e la limitazione degli scambi con l'estero, hanno fatto salire la media del PUN, il prezzo unico nazionale sul MGP, di circa 11,5 euro rispetto ai giorni precedenti, di 12,5 euro rispetto alla media dei due venerdì precedenti e di circa 11 euro rispetto alla media del mese in corso (vedi grafico e qui tabella).

Al fenomeno, che è stato più accentuato nella zona Nord, come detto, hanno contribuito anche le limitazioni alle interconnessioni con l'estero, ma i rialzi maggiori si sono avuti nelle ore in cui (in giorni normali) c'è la più alta produzione da fotovoltaico. Nel picco diurno il PUN in una giornata di tempo discreto, come ieri, era a circa 50 euro/MWh, 40 euro più basso rispetto ad oggi, quando, con un meteo in parte coperto e 4 GW di FV in arresto forzato, è schizzato a quasi 90 euro/MWh (88,16 euro).

Se moltiplichiamo lo scostamento del PUN di ieri dalla media di marzo per la quantità di energia scambiata sul MGP (839.139 MWh), risulta che il fermo parziale del fotovoltaico e le limitazioni alle interconnessioni ci hanno fatto pagare circa 9,2 milioni di euro in più.

Qui gli esiti MGP per oggi, 20 marzo, giorno dell'eclissi:

Gli esiti per ieri, giovedì 19 marzo:

L'effetto calmierante che fotovoltaico ed eolico producono con costi marginali pressoché nulli, hanno sui prezzi del MGP è noto e studiato da tempo. Un recente studio di Assorinnovabili stima che solo grazie al Merit Order Effect delle nuove rinnovabili in 3 anni abbiamo risparmiato 7,3 miliardi di euro, dei quali 1,8 nel 2014.

L'effetto rincaro che si manifesta sul MGP per oggi, ovviamente, sarebbe stato ancora più rilevante se Terna avesse confermato le intenzioni manifestate in un primo momento, di far staccare circa 7.300 MW di impianti fotovoltaici e 200 MW di impianti eolici  e per 24 ore. Una disposizione controversa che come detto è stata poi rivista dal Gestore mercoledì, anche in considerazione delle previsioni meteo, riducendo sia la potenza da sconnettere che l'orario.

Il modo in cui Terna ha scelto di affrontare la prova dell'eclissi ha suscitato fin troppe perplessità: ne abbiamo parlato qui.





Commenti

"Se moltiplichiamo lo

"Se moltiplichiamo lo scostamento del PUN di ieri dalla media di marzo per la quantità di energia scambiata sul MGP (839.139 MWh)"

.... sovrastimiamo i maggiori costi del 50% visto che non è corretto inserire tra i volumi l'energia scambiata sotto forma di 'contratti bilaterali', energia che viene scambiata ad un prezzo che non risente dei prezzi sul MGP.
Quindi stima più corretta: 6 milioni.... da vedere poi che parte di questa cifra può essere attribuita al fotovoltaico.

@Tassinari-facebook "Ma in un

@Tassinari-facebook
"Ma in un futuro senza fonti rinnovabili... Chi produrrà energia 24h per 365 giorni anno?"

Io mi ritengo un vero e proprio "fan" delle tecnologie ecologico-rinnovabili, lo dimostra il fatto che sono possessore da quasi 5 anni di auto ibrida (non incentivata in nessun modo).

Ho già avuto modo di dire più volte che secondo me il baseload dovrebbe essere nucleare (sicuro, stabile, virtualmente inesauribile e ad emissioni nulle). Fotovoltaico ed eolico quando ci sono, con gli eccessi stoccati in pompaggi (nel medio-breve periodo) ed in idrogeno (nel lungo termine) normalmente impiegato per i veicoli. Probabilmente uno scenario plausibile dal 2040 in poi, ma sicuramente più plausibile di chi vaneggia di 100% rinnovabili tra pochi anni con accumuli a batterie.

Giacomo, l'acqua dei ghiacci

Giacomo, l'acqua dei ghiacci galleggianti dell'artico, quelli che variano stagionalmente, non contribuisce, ghiacciandosi o sciogliendosi, alla variazione del livello dei mari, in quanto, appunto, galleggia già nell'acqua.
A quel fine conta il ghiaccio su terra, in Groenlandia, montagne e Antartide.

a parte i trolls

bisognerebbe calcolare quanta co2 ( aumento delle temperature ) è stata prodotta visto che il punto più importante è quello. Intanto i ghiacci del polo nord diminuiscono e quest'anno ci sono - 130.000 kmq in meno di ghiaccio inteso come acqua ( innalzamento dei mari ) e superficie riflettente ( aumento delle temperature indiretto ) . Quand'è che questi soggetti manovrati probabilmente da furbetti dovranno pagare in termini di forti multe per danni all'ambiente.

RobetoK, hai ragione, ho

RobetoK, hai ragione, ho sbagliato: sono stato troppo generoso, gli incentivi risparmiati sono stati ancora meno.
Prendiamo la produzione di marzo 2014, 2100 GWh.
2100 / 31 = 67 GWh di media giornaliera. Facciamo che si producano circa 100 GWh in un giorno medio di metà marzo non perfettamente sgombro di nubi (la giornata era foschiosa e nuvolosa su Sardegna, nordovest e nordest).
100 *4400/18500 =23 GWh
Questo è quanto in un'intera giornata di metà marzo producono i pannelli fermati da Terna.
Ma naturalmente sono stati fermati solo per 7 di 11 ore produttive, quindi diciamo che la produzione persa è stata il 70% del totale, che fa, appunto, circa 16 GWh (Cvd...), ma essendoci stata l'eclisse avrebbero in realtà prodotto un po' meno, diciamo 14 GWh
Moltiplicato per i famosi 25 centesimi/kWh fa 3,5 milioni di euro.

Quanto alla complementarietà di eolico e solare, nessuno, a parte te, si aspetta che i pannelli solari producano di notte. Ma questo è un problema psichiatrico, non tecnico

allo "scienziato" della domenica robertok06

non si tratta di credere o non credere, qua si tratta di osservare i numeri, cosa che evidentemente ti risulta difficile.
dalle 7 alle 14 di oggi il prezzo medio all'ingrosso dell'energia elettrica è stato più alto di circa 21 Euro/MWh rispetto al 19 marzo.
in quelle ore, rispetto al 19, l'unica cosa di diverso era l'assenza di 4,4 GW di impianti non programmabili (per la quasi totalità fotovoltaico) spenti per ordine di Terna, visto che anche la quantità di energia scambiata è stata simile.
il PUN di oggi è poi stato più alto di circa 11 euro/MWh rispetto a quello medio del mese.
adesso puoi sparare tutte le cavolate che vuoi sostenendo che un drago si è mangiato il sole ma i dati numerici osservati sono questi.

@alsy "RobeertoK, pronti:

@alsy

"RobeertoK, pronti: sono stati fermati 4400 MW di Fv per sette ore, 7-14. Naturalmente, per l'ora mattutina, le nuvole e la stessa eclisse non avrebbero prodotto a pieno regime, quindi diciamo che avrebbero prodotto 15 GWh in quel periodo.
L'incentivo medio del FV è di 28 c/kWh, il che vuol dire che con la chiusura si sono risparmiati in incentivi 4,2 milioni di euro,"

... secondo questo sito...

http://www.sat24.com/history.aspx

... l'Italia quasi tutta ha avuto i cieli sgombri oggi dalle 7 alle 14... a meno che la perfida lobby dei fossili (e del nucleare!) non abbia taroccato anche le foto satellitari... quindi 4400 MWp durante piu'di mezza giornata fotoltaica con cieli liberi da nuvole producono ben piu' dei soli 16 GWh da te citati... e' incredibile come quando ti fa comodo il FV produca fantastiliardi di GWh e quando non ti fa comodo lo sminuisci in questo modo?.... sei spudorato (e ingrato)!

Riprova.

R.

@angelo "adesso ti faccio una

@angelo

"adesso ti faccio una domanda alla quale da quel grande "scienziato" che sei saprai sicuramente rispondere.
tenere spenti tutti gli impianti fotovoltaici, 19 GW, per tutta la giornata ogni giorno, quanto ci costerebbe? più o meno dei 6,7 miliardi di euro l'anno del conto energia?
prova a rispondere se riesci!"

Guarda,angelo... se ti fa star meglio pensare che il FV, con il suo 8% scarso di produzione elettrica globale, faccia tutti sti miracoli io te lo lascio anche credere.... ma vorrei solo farti notare che persino il khmer verde alsarago58 dice, qui sotto che non si possono attribuire tutti e 9 i milioni di Euro in piu' all'effetto del FV... infatti come fa notare con maggior incisivita' gb, dire che sia effetto del fermo forzato di pochi GWp per mezza giornata e' diciamo cosi'... ricordando il compianto ragionier fantozzi... "una cagata pazzesca"....
Il FV italiano costa a voi italiani (ma probabilmente sei pure tu uno che ha il nome nella colonna "incassi", non "spese"... hai mica i pannellini sul tetto pure tu?)... costa a voi italiani, dicevo, 28 cEuro/kWh...cioe' 7 volte quanto costa il kWh industriale medio... pensare anche solo per un momento che possa in un qualche modo costituire un metodo razionale ed efficace per far spender di meno al paese e' pura follia... ma roba da manicomio proprio, con camicia di forza e valium a go-go!

Buona continuazione di crociata.

R.

@alsy... che ha la logica

@alsy... che ha la logica bacata...ma bacata veramente!

"PS: sole e vento sono complementari nel senso che meteorologicamente spesso quando manca uno c'è l'altro, quindi si (+ o -) compensano mediamente sul lungo termine (non ora per ora o giorno per giorno)."

...cioe' stai dicendo che di notte, tutte le notti, quando il sole per definizione non c'e' (e la tecnologia farlocca che ami tanto produce ZERO WATTORA) c'e' spesso/sempre il vento?... non esistono le notti senza vento?.... dato che il fattore di capacita' dell'eolico italiano e' del 20% scarso, col 50% del tempo (le notti) che producono spesso/sempre significa che di giorno non c'e' MAI vento...

Che sole e vento siano complementari e' una delle tante leggende metropolitane di cui si nutre il popolo "ambientalista", nulla di piu',basta guardare I DATI!

Riprova!

R.

Al centro ed al sud è stata

Al centro ed al sud è stata disconnessa una fetta di quei 4,4 GW (diciamo il 50%). Al centro/sud comunque c'è una buona fetta dei rimanenti 14 GW di fotovoltaico (diciamo il 50%) che durante l'eclissi ha prodotto sulla media oraria diciamo il 20%-30% in meno.
Fatto: non è visibile alcun effetto della riduzione fotovoltaica sui prezzi di nessuna zona di prezzo tranne la zona nord.

Non c'è risposta ovvia per spiegare perchè, avendo pochi dati in mano, bisognerebbe anche vedere come sono state offerte su MGP le produzioni del FV non disconnesso in quelle ore.

Ma parlare come fa il titolo di un aumento di prezzo di 9 milioni di euro per il fermo del fotovoltaico è quantomeno wishful thinking.

Evgalois, a parte le altre

Evgalois, a parte le altre fonti che restano in funzione (idro, geo, bio, maree, metano, importazioni da luoghi non raggiunti dall'ombra), fra quelche decennio ci penseranno (a meno di grandi sviluppi nelle tecnologie di accumulo elettrochimico), le centrali a cogenerazione ad idrogeno (o altri gas di sintesi elettrica), accumulato nei periodi di eccesso di produzione da rinnovabili intermittenti.

PS: sole e vento sono complementari nel senso che meteorologicamente spesso quando manca uno c'è l'altro, quindi si (+ o -) compensano mediamente sul lungo termine (non ora per ora o giorno per giorno).
Non è che quando c'è un'eclisse si alza il vento...

RobeertoK, pronti: sono stati

RobeertoK, pronti: sono stati fermati 4400 MW di Fv per sette ore, 7-14. Naturalmente, per l'ora mattutina, le nuvole e la stessa eclisse non avrebbero prodotto a pieno regime, quindi diciamo che avrebbero prodotto 15 GWh in quel periodo.
L'incentivo medio del FV è di 28 c/kWh, il che vuol dire che con la chiusura si sono risparmiati in incentivi 4,2 milioni di euro, contro 9 milioni di crescita del Pun. Anche se non tutti i 9 milioni in più dipendono dalla chiusura del FV, direi che la scelta di Terna, eccessivamente prudente, visto che in Germania non è successo un bel niente..., direi che ci è costata qualche milione di euro.

Ma l'eolico e il fotovoltaico

Ma l'eolico e il fotovoltaico non dovevano essere complementari?
Perchè non c'è stata compensazione col vento?

@gb: la vera domanda da porsi è perchè si punta il dito su un dettaglio pressochè insignificante, quando invece il problema reale è: ma in un futuro tutto fotovoltaico ed eolico, nei giorni di eclisse (o la notte) chi produce energia?

@robertok06

"A 6700 milioni di Euro/anno dei vari Conti Energia... fanno 18 milioni e passa di media al giorno, ... mi sa che alla fine forse gli italiani hanno risparmiato"

spegnere 4,4 GW di impianti dalle 7 alle 14 ha comportato un maggiore costo, solo per oggi, di 9 milioni di euro. proiettato per 365 giorni, visto che ti piacciono i dati medi giornalieri, significano 3,285 miliardi di euro l'anno di maggiori costi solo tenendo spenti il 20% degli impianti fotovoltaici ogni giorno dalle 7 alle 14.
adesso ti faccio una domanda alla quale da quel grande "scienziato" che sei saprai sicuramente rispondere.
tenere spenti tutti gli impianti fotovoltaici, 19 GW, per tutta la giornata ogni giorno, quanto ci costerebbe? più o meno dei 6,7 miliardi di euro l'anno del conto energia?
prova a rispondere se riesci!

Contrariamente alla vulgata,

Contrariamente alla vulgata, nelle regioni padane ci sono buona parte degli impianti FV italiani, circa 8 GW su 18 totali.
E' l'eolico che è concentrato soprattutto al sud.

"Effetto eclissi, schizzano i

"Effetto eclissi, schizzano i prezzi: con il fermo fotovoltaico 9 milioni in più"

Ma i conti bisognerebbe farli fino in fondo, o no?
Quanto hanno risparmiato gli italiani in bolletta, con il mancato pagamento degli "incentivi" al FV che e' stato fermato?

A 6700 milioni di Euro/anno dei vari Conti Energia... fanno 18 milioni e passa di media al giorno, ... mi sa che alla fine forse gli italiani hanno risparmiato.
Ovviamente i proprietari di pannelli piangeranno lacrime di coccodrillo... ma quella e' una piccola minoranza.

R.

Effetto sui prezzi zonali

Qualcuno sa però spiegarmi come mai l'impatto sui prezzi zonali è stato principalmente al Nord Italia e non al Sud dove vi dovrebbe essere più presenza di impianti fotovoltaici?
E' solo perché l'eclissi era meno "completa" al Sud rispetto al Nord?

Della serie: nei dati uno

Della serie: nei dati uno vede ciò che vuol vedere....

L'aumento di prezzi durante l'eclissi si è verificato SOLO in zona Nord (capacità interconnessioni con estero ridotta). Nelle altre zone effetto sui prezzi NULLO.