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Amici della Terra Italia verso l'espulsione dalla federazione internazionale Friends of the Earth

Alla prossima assemblea biennale generale di Friends of the Earth che si terrà dal 3 al 6 ottobre nello Sri Lanka, l’organizzazione italiana Amici della Terra verrà espulsa dalla federazione internazionale, accusata in sostanza di connivenza con il fronte dell’energia sporca per il quale farebbe opera di greenwashing.

Alla prossima assemblea biennale generale di Friends of the Earth, che si terrà dal 3 al 6 ottobre nello Sri Lanka, l’organizzazione italiana Amici della Terra verrà espulsa dalla federazione internazionale, perchè accusata in sostanza di connivenza con il fronte dell’energia sporca, per il quale farebbe opera di greenwashing.

Lo ha annunciato a nome del comitato esecutivo della FoEI, la colombiana Tatiana Roa Avendaño in una  lettera inviata ad Amici della Terra. Amici della Terra Italia – famosa per  i duri attacchi contro eolico e fotovoltaico – si legge nella lettera non condivide «vision, mission e principi» di FoEI, che è percepita come «fonte di divisione» del movimento ecologista italiano e da esso isolata, che ha un reddito per il 40% proveniente da conferenze finanziate anche da imprese come Eni ed Enel, che non lotta abbastanza contro l’energia sporca e «non è d’accordo con l’idea di giustizia ambientale».

Alle accuse, Amici della Terra ha risposto con una mozione approvata dal suo congresso nella quale si si ricorda il ruolo giocato da AdT negli anni, si difendono le iniziative più recenti - come la critica all’eccesso di sussidi pubblici alle energie solari e del vento in Italia, una quota significativa dei quali è finita alla criminalità e soprattutto si accusa il centro internazionale di non essere più un movimento ma un produttore di carriere ambientaliste.

La vicenda è raccontata in questo articolo del Corriere della Sera mentre qui la mozione AdT (pdf)