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Fotovoltaico, raddoppio del mercato entro 6 anni

Il mercato del fotovoltaico nel giro dei prossimi 6 anni raddoppierà. A trainare la crescita sarà l'Asia, con la Cina che arriverà ad avere ben 100 GW di potenza installata entro il 2020. I prezzi continueranno a calare e il solare sarà competitivo quasi in tutto il mondo già nel 2017, dicono le ultime previsioni di Navigant Research.

Nonostante il venir meno del supporto governativo in molti mercati, le guerre commerciali e la crisi che sta colpendo molte aziende del settore, il fotovoltaico sembra avere la strada in discesa. La impressionante riduzione dei costi vissuta negli ultimi anni continuerà, pur rallentando, e spingerà le installazioni.

Il FV sarà competitivo quasi in tutto il mondo già dal 2017 e il mercato mondiale nel giro dei prossimi 6 anni raddoppierà. La Cina da sola arriverà ad avere ben 100 GW di potenza installata entro il 2020. A dirlo le ultime previsioni di Navigant Research.

La nuova potenza installata in un anno, si prevede, passerà dai 35,9 GW previsti per il 2013 a 73,4 GW nel 2020. Sempre più protagonista sarà l'Asia, come si vede dal grafico.

“Il calo del prezzo dei moduli sta aprendo nuovi mercati per il fotovoltaico distribuito e permetterà di arrivare rapidamente alla grid parity nei mercati con il costo dell'elettricità più alto”, spiega Dexter Gauntlett, senior research analyst di Navigant Research.

La diminuzione dei prezzi dovrebbe però rallentare. Dopo anni di oversupply e prezzi tanto bassi da portare al fallimento diversi produttori, infatti, già a partire da quest'anno la situazione sembra si stia stabilizzando. Per questo Navigant Research prevede che la riduzione dei prezzi dal 2013 al 2020 si attesti in un range del 3-8% annuo, piuttosto distante dai 'crolli' vissuti negli ultimi anni, in cui si è visto il prezzo dei moduli passare dai circa 4 $/W del 2006 a a meno di 1 $/W nel 2012.

Nel 2020 il prezzo chiavi in mano degli impianti andrà probabilmente dagli 1,50 ai 2,19 $/Wp. Con questi valori il fotovoltaico sarà in grid parity praticamente ovunque, tranne che in qualche mercato con prezzi retail dell'elettricità particolarmente bassi. Dovrebbe essere il 2017, come detto, l'anno in cui il FV riuscirà a farcela senza incentivi nella maggior parte dei mercati.

A spingere il fotovoltaico distribuito, si spiega, stanno contribuendo e contribuiranno le soluzioni finanziarie innovative che si stanno diffondendo, cioè le varie modalità di leasing o di vendita diretta dell'energia. Su queste pagine abbiamo parlato del mercato californiano del FV residenziale, praticamente incentrato sui leasing, e, come abbiamo raccontato, anche nell'Italia del post incentivi soluzioni del genere stanno diventando importanti.

Le tipologie di installazioni ovviamente varieranno a seconda dei vari mercati. Nonostante quel che sta succedendo in mercati come il nostro e la Germania, dove il futuro sarà soprattutto basato su impianti FV su tetto, a livello mondiale conteranno di più i grandi impianti, che peseranno per più della metà delle installazioni totali.

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Commenti

speriamo!

ma direi speriamo che tutto ciò avvenga e che i colossi come la cina, ma non solo pensino al FV!! Sia da un punto di vista energetico che ecologico!

ma speriamo

ma direi speriamo che tutto ciò avvenga e che i colossi come la cina, ma non solo pensino al FV!! Sia da un punto di vista energetico che ecologico!

Periodo critico

Personalmente non penso che il mercato del FV sta subendo un assestamento nella transizione da una fase (incentivi) a un'altra (fine di incentivi). Se prendiamo per buone le previsioni di riduzione dei prezzi (3-8%) annuo e ne fissiamo una media mettiamo del 5% dovremmo avere meno 20% in quattro anni sull'odierno. A ciò aggiungo, ma è una mia opinione personale, che con ogni probabilità assisteremo a una diminuzione maggiore dovuta a un recupero di marginalità da parte dei grandi soggetti incrementando i volumi, cosa che poi diminuisce ulteriormente i prezzi. Sarà l'industria europea a farne le spese, a meno che non aumenti drasticamente la produttività a parità dei costi incomprimibili, come quelli del lavoro. Ma ciò vale per tutto il manifatturiero.

finalmente installa l'Asia

a parte le baruffe sembra che ci sia allineando sul fatto che conviene in Cina far mettere del fotovoltaico in quantità "cinesi" non solo per terra ma sopratutto sui tetti in modo tale da diminuire l'uso del carbone per usi domestici e industriali respirando meglio e risparmiando cosi i costi enormi per l'installazione di migliaia di chilometri di nuove linee di trasmissione per veicolare l'energia eolica della Mongolia cinese verso la costa iper divoratrice di elettricità.
Spero che venga il giorno in cui i cinesi si accorgeranno che hanno migliai di chilometri di coste lungo le quali possono mettere milioni di boe che sfruttino il moto ondoso per ricavarne energia elettrica ed allora il piu' grande inquinatore del mondo ridurrerà la sua capacità avvelenante.

notizie dallo spazio profondo

robertok06 - 17/11/2013 - 11:09
@enry

Houston, YOU have a problem!... il fattore UNO + FOI e' IN PARENTESIiii!
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si, diviso 100......infatti è una percentuale!hihi sta volta......proprio no, caro robé.

@trollosauro

se la domanda rimanesse stabile, in 10 anni l'italia installerebbe 10Gwp di fotovoltaico, l'inghilterra 1,6 di nucleare, con un prezzo minimo garantito di 109€/MWh contro i 37,5 del fotovoltaico (più l'inflazione, certo, che a robertoK da numeri ridicoli...tipo 37,5+inflazione all'1% oltre 50....)quindi no way amico mio, le rinnovabili sono il futuro, il nucleare ha perso...e tu sei un fossile.

puahahahahhaha no ti prego!

roby, davvero, non a senso risponderti: il tuo unico obiettivo è rispondere, non importa cosa o come...l'importante è criticare!
tu pretendi di avere la verità in tasca, insultando tutti pesantemente, pretendendo continue dimostrazioni assurde con uno scetticismo proverbiale, infarcendo le tue obiezioni di migliaia di calcoli....

TORNANDO ALLA TUA BUFFA DIMOSTRAZIONE MATEMATICA.....RIFLETTI:
vuoi aggiungere ad un valore (37,5) il costo dell'inflazione.
l'inflazione è un valore percentuale, che rappresenta l'aumento del costo di un determinato valore di beni: oggi costa 100, l'anno prossimo 102= l'inflazione è il 2%.

ora se fosse 37,5*1+FOI1% sarebbe 37,8
se il foi fosse 3 avresti un risultato di 38,65......
perchè l'inflazione all'1% su €37,5 significa 0,37€, un'inflazione di €3% significa 1,125......

anche volendo "giocare" coi numeri, quello che tu millantavi non verrebbe mai, resta il fatto che SU CHE BASI POI TUTTI DOVREBBERO SORBIRSI I TUOI INSULTI, CHE SEMBRA CHE NON HAI NEMMENO COMPRESO L'ERRORE CHE HAI FATTO? SUI TUOI CALCOLI??????????

tornando a noi, se la domanda rimanesse stabile, in 10 anni l'italia installerebbe 10Gwp di fotovoltaico, l'inghilterra 1,6 di nucleare, con un prezzo minimo garantito di 109€/MWh contro i 37,5 del fotovoltaico (più l'inflazione, certo, che a robertoK da numeri ridicoli...tipo 37,5+inflazione all'1% oltre 50....)quindi no way amico mio, le rinnovabili sono il futuro, il nucleare ha perso...e tu sei un fossile.

@enry Houston, YOU have a

@enry

Houston, YOU have a problem!... il fattore UNO + FOI e' IN PARENTESIiii!
Riprova dopo aver ripetuto la quarta elementare.
R.

Voila', potenza di quella

Voila', potenza di quella cosa che tu non sai fare... le moltiplicazioni... :-)
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chiederò a te, che non sai fare nemmeno una moltiplicazione PER UNO, più una percentuale:

37,5*1+1% a robertoK fa oltre CINQUANTA......se glielo fai notare ti dice "l'inflazione è variabile".....puahahaha.

piuttosto, le previsioni per l'anno prossimo sono in aumento, come ben sai, e come ben sai 229MWp con l'impatto della fine incentivo non è male.

del resto, se la domanda rimanesse stabile, in 10 anni l'italia installerebbe 10Gwp di fotovoltaico, l'inghilterra 1,6 di nucleare, con un prezzo minimo garantito di 109€/MWh contro i 37,5 del fotovoltaico (più l'inflazione, certo, che a robertoK da numeri ridicoli...tipo 37,5+inflazione all'1% oltre 50....)quindi no way amico mio, le rinnovabili sono il futuro, il nucleare ha perso...e tu sei un fossile.

Evgalois, il problema adesso

Evgalois, il problema adesso non è la riduzione degli incentivi, che non ci sono più, ma l'evitare di rendere ancora più lontana e complessa l'installazione di FV in grid parity in Italia, cambiando le regole proprio adesso che il settore sta faticosamente cercando di adattarsi alla nuova situazione.

E' stato assurdo dare ogni tipo di privilegio quando il FV era già lautamente incentivato, ma forse ancora più assurdo è togliere le facilitazioni accessorie, proprio quando la fonte può cominciare ad essere un modo per le famiglie e aziende di ottenere dei risparmi sul costo dell'energia, senza gravare più di tanto sul pubblico.

Fare di tutto per stroncare il FV non incentivato mi pare un bel modo per sprecare veramente i soldi spesi, e da spendere, per l'incentivazione.

@enry che dicevano che era

@enry

che dicevano che era finito il fv si riferiscono all'articolo sulla futura espansione del mercato del fv per l'anno prossimo, che dice che nei tre mesi da dopo la fine degli incentivi si sono installati 229MWp????proprio hanno sbagliato quelli la!
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229 MWp in 3 mesi, 1 GWp scarso/anno... a questo fan-ta-sti-co ritmo ci metterete quasi 18 anni per raddoppirare l'inutile e aneddotico 7,5% della produzione del FV installato fino ad oggi.
Voila', potenza di quella cosa che tu non sai fare... le moltiplicazioni... :-)

Rcorda, enrichetto!...

... "He/she who refuses to do the math is doomed to talk nonsense" - J McCarthy

R.

Ottimo, al prossimo articolo

Ottimo, al prossimo articolo dove piange miseria per la riduzione degli incentivi, ricordiamoci di questo articolo.

qui geniacci

che dicevano che era finito il fv si riferiscono all'articolo sulla futura espansione del mercato del fv per l'anno prossimo, che dice che nei tre mesi da dopo la fine degli incentivi si sono installati 229MWp????proprio hanno sbagliato quelli la!

Ostia, gli e' ripartito lo

Ostia, gli e' ripartito lo sclero!... i sapientoni (confrontati a te quasi chiunque lo e') dicevano che il FV si sarebbe fermato IN ITALIA non appena sarebbero finiti gli "incentivi" scandalosi...cosa che e' in effetti successa, basta leggere i tanti articoli qui su QE sull'argomento delle ultime settimane.

Riuscirai a dirne una giusta,magari per sbaglio? Naaaahh...

R.

e pensare che certi sapientoni qui dicevano

che il mercato del fv era finito......che gente!