Skip to Content
| Segui QualEnergia.it su Facebook Twitter LinkedIn

Termoelettrico in crisi: è record negativo per i consumi gas

I consumi di gas ad agosto sono crollati ancora, di circa il 20%, e sono stati trascinati in basso soprattutto dal termoelettrico, dove sono diminuiti del 29%. E' sempre più grave la crisi dei cicli combinati a gas, insidiati anche dalle nuove rinnovabili.

Per il quinto mese consecutivo i consumi di gas diminuiscono rispetto allo stesso mese del 2012, passando dai 3.995,4 milioni di metri cubi dell'agosto 2012 ai 3.194,7 del mese appena trascorso: -20%, il calo maggiore del 2013, mostrano i dati elaborati da Ref-e pubblicati da Quotidiano Energia.

A trainare la caduta è il settore elettrico: -29% dopo il -23% di luglio e il -33% di giugno. Al netto dagli effetti del calendario e delle temperature, i consumi mostrerebbero una flessione del 16,4% e la domanda termoelettrica sarebbe diminuita del 23,5%.

E' chiaro che si sta aggravando sempre di più la crisi dei cicli combinati a gas, che vedono quote di mercato erose dal contributo del fotovoltaico, che quando il sole splende riesce a offrire energia a costo marginale zero. Con l'irruzione sul mercato delle nuove rinnovabili i cicli combinati sono passati da una media di 4500 ore di funzionamento l'anno del 2007 a circa 2300-2400 nel 2012 e, a giudicare dai dati sui consumi di gas che si stanno rilevando, per il 2013 il dato sarà con ogni probabilità considerevolmente più basso.

 

Segui QualEnergia.it  anche su e

facebook


Commenti

@alsy "E ho anche una

@alsy

"E ho anche una brutta notizia per te: dal prossimo inverno si prevede un calo progressivo nell'uso del carbone in Europa, per varie ragioni (aumento costo carbone, chiusura vecchie centrali, rinnovabili, nuove centrali più efficienti, ecc): mi dispiace ma perderai uno dei tuoi più sfruttati cavalli di battaglia...comincia a pensare con cosa stemperarci nei prossimi mesi... "

... pii sogni da confrontare con questo articolo di Der Spiegel fresco di stampa...

"But experts expect Altmaier will be humiliated once again at the end of the year, if he's still in office. A study released last week by the Federal Network Agency shows that energy generated with brown coal will remain virtually stabile, at 148 terawatt-hours, until 2022. It reached the depressing conclusion that brown coal's competitive position will be "hardly diminished by an increasing share of renewable energy in the mix."

Il resto qui:

http://www.spiegel.de/international/germany/high-costs-and-errors-of-ger...

R.

@ Patrizio - 06/09/2013 -

@ Patrizio - 06/09/2013 - 09:16

di caxxate, ti faccio un'esempio ,come fà AEEG a controllare l'autoconsumo sugli impianti ..
------------------

Orifizio!... regola numero 1... never shoot the messenger!... ed io mi limito a scrivere, riportare e commentare cose che ho letto, non che mi sono inventato o sognato come fate In The Land of Dreams...

http://qualenergia.it/articoli/20130612-oneri-su-autoconsumo-anacronisti...

Prenditela con loro, OK?

Buona lettura, e alla prossima.

R.

Allora campione

di caxxate, ti faccio un'esempio ,come fà AEEG a controllare l'autoconsumo sugli impianti che fanno solo lo scambio sul posto che installiamo adesso, il contatore è unico....loro vedono solo l'immissione in rete...dell'autoconsumo non hanno altri contatori ufficiali che lo possono provare....come la mettiamo ora TESTA DI ......
(dato il tuo linguaggio ti meriti lo stesso trattamento..)
grazie per la talpa è sempre meglio dell'asino...

@patrizio io saro' anche un

@patrizio

io saro' anche un campione di cattive maniere, ma tu sei ignorante come una talpa... e mi scuso con il simpatico animale.

R.

P.S: allora, fenomeno... sempre dell'idea che l'autoconsumo non sia contabilizzato nella produzione totale di FV? Secondo te, se non fosse contabilizzato, perche' mai l'AEEG starebbe per proporre una sua tassazione... o quel che hanno proposto?

Certo che Robertroll

per come fai andare la lingua hai una educazione tale da far rabbrividire un letamaio....vorrei vederti in faccia per vedere se hai lo stesso coraggio....
sei ridicolo...fai pena

@alsarago58 Ho un favore da

@alsarago58

Ho un favore da chiederti, amico mio... e spero che potrai soddisfarlo... potresti spiegare tu all'utente "patrizio" che, e come, l'autoconsumo sia in effetti contabilizzato, e non sia un "di piu'" da aggiungere alla produzione dichiarata del fan-ta-sti-co FV italiano?

Se me lo togli dagli zebedei almeno su questo argomento mi fai un vero favore, te ne saro' debitore in eterno.

R.

@ alsarago58 - 05/09/2013 -

@ alsarago58 - 05/09/2013 - 00:08

Siano 2 TWH o siano di piu' di aumento si tratta... tu mi hai chiesto dove avessi trovato i dati io te li ho forniti.
Quanto alle ragioni,, ti rimando al mio messaggio sotto in risposta a claudio59.
Ribadisco che parlare, come si fa nell'articolo di QE, di effetto massiccio del FV quando questo e' responsabile, dati alla mano, di una porzione molto piccola della riduzione di consumi di fossili e' SBAGLIATO. Punto.

Quanto a questo tuo passaggio...

"La flessione delle vendite da unità di produzione a gas naturale (cicli combinati) ed a carbone ha superato il 20%, mentre gli impianti a fonte rinnovabile hanno registrato una crescita dello stesso ordine di grandezza, sospinte dalla fonte idraulica (+33,6%) e solare (+10,8%)"

... posso solo rispondere che un giorno, quando avrai passato un esame di analisi matematica del primo anno di un corso di laurea scientifico, scoprirai cosa sia una MEDIA PESATA... e come il 20% di una cosa possa essere MOLTO DI PIU' del 10,8% di un'altra... non perdo tempo a cercare di spiegartelo io perche' e' evidente che non vuoi ascoltarmi... ti ho messo di dati sotto il naso, cosa devo fare di piu'?

Per finire, questo:

"E ho anche una brutta notizia per te: dal prossimo inverno si prevede un calo progressivo nell'uso del carbone in Europa, per varie ragioni (aumento costo carbone, chiusura vecchie centrali, rinnovabili, nuove centrali più efficienti, ecc): mi dispiace ma perderai uno dei tuoi più sfruttati cavalli di battaglia...comincia a pensare con cosa stemperarci nei prossimi mesi..."

Anch'io ho una brutta notizia per te: la tua nuova notizia la conosco da almeno un paio di anni, cioe' quando l'EU ha deciso che le centrali inquinanti avessero un tot di anni di vita, dopodiche' o si mettono a norma o chiudono.
La seconda cattiva notizia, per te, e' na buona notizia per me... Perche' bastera' appunto aspettare la fine del 2016 e la chiusura delle centrali suddette per rendersi conto che le rinnovabili non potranno mai sostituire le dette centrali... e' fisicamente impossibile, basta guardare il profilo di produzione delle rinnovabili, i tempi per lo sviluppo di eventuali stoccaggi (che non saranno mai sufficienti, comunque) e il profilo di consumo.

Voila' mon ami, et a tres bientot.

R.

Robertroll, a parte che la

Robertroll, a parte che la differenza fra 2012 e 2011 è viziata dal fatto che finalmente molta dell'energia importata, prima indicata come rinnovabile, ora è indicata con la sua vera fonte originaria, e che, come ricordato, in realtà l'aumento reale di uso del carbone nel 2012 è stato minimo (2 TWh su 44, + 4,5%), l'articolo non parla dell'ormai lontano 2012, ma di questi ultimi mesi.
Per questi puoi informarti presso il GME: questo è quello che dicono nel loro bollettino mensile di luglio

La flessione delle vendite da unità di produzione a gas naturale (cicli combinati) ed a carbone ha superato il 20%, mentre gli impianti a fonte
rinnovabile hanno registrato una crescita dello stesso ordine di grandezza, sospinte dalla fonte idraulica (+33,6%) e solare (+10,8%)

E ho anche una brutta notizia per te: dal prossimo inverno si prevede un calo progressivo nell'uso del carbone in Europa, per varie ragioni (aumento costo carbone, chiusura vecchie centrali, rinnovabili, nuove centrali più efficienti, ecc): mi dispiace ma perderai uno dei tuoi più sfruttati cavalli di battaglia...comincia a pensare con cosa stemperarci nei prossimi mesi...

@patrizio Ah!... Novita'!...

@patrizio
Ah!... Novita'!... L'autoconsumo non viene conteggiato?... Da quando?

Sei senza speranza.

R.

Potresti evitare di dire

stupidaggini, invece l'orgoglio (marcio) che hai non ti fà ammettere la realtà , non deve ricalcolare niente la redazione ,non lo può sapere ,questi sono dati del mercato elettrico,evidentemente testina i kwh autoconsumati non finiscono in rete, ma vengono comunque consumati,quindi i dati reali alla fine sono ancor più favorevoli per le rinnovabili,perchè della percentuale di energia richiesta in meno dell'anno 2012 una parte l'ha soddisfatta l'autoconsumo.....
è inutile che borbotti...
prima di aprir bocca collega il cervello...

@patrizio Beh... SE

@patrizio
Beh... SE l'autoconsumo e' da aggiungere devi dirlo alla redazione di qualenergia, che ricalcolino le percentuali.
Riuscirai mai a scrivere una cosa intelligente? Ne dubito...
Riprova.
R.

No caro Robertroll

non è uno spot ma la realtà, anzi la matematica, la crescente introduzione di energia rinnovabile ,stà facendo crescere di conseguenza l'autoconsumo,quindi quella parte di fabbisogno autoconsumata dalle utenze e non immessa nel mercato è quasi invisibile ,cioè fà sembrare che abbiamo richiesto meno energia ,in realtà ne abbiamo consumato di più in loco...quindi non è veritiera l'affermazione che il calo è dovuto solo alla crisi di consumi,caro studioso devi riprendere i libri di matematica...

@claudio59 Grazie della

@claudio59

Grazie della precisazione, la fonte da me citata e' l'articolo de Il Sole 24 Ore di qualche mese fa... ad ogni modo, di aumento di carbone sempre si tratta...

Io ho capito perfettamente che negli ultimi mesi il consumo di carbone e'diminuito,rispetto ai mesi corrispondenti del 2012...vorrei solo far notare, comunque, che la frase

"E' chiaro che si sta aggravando sempre di più la crisi dei cicli combinati a gas, che vedono quote di mercato erose dal contributo del fotovoltaico, che quando il sole splende riesce a offrire energia a costo marginale zero. "

... della redazione di QualEnergia e', se non sbagliata, perlomento esagerata all'inverosimile... basta guardare un rapport (newsletter) mensile recente del GME, per esempio questo...

http://www.mercatoelettrico.org/Newsletter/20130809newsletter.pdf

... di luglio 2013... che mostra come a fronte di una riduzione di produzione da fossili del 21,6% rispetto al luglio 2012 (cioe' 2266 MWh di meno), l'aumento di produzione del FV sia stato solo d 432 MWh... e nel FV metto tutta la produzione di "solare e altre".
IL carbobne diminuisce meno del gas, quindi sostituisce una parte del gas, come del resto avviene in maniera ancora piu' marcata nella "verde" Germania, in UK, in Spagna, in Danimarca,in Olanda, in Belgio, in Francia, nella Rep.Ceca, in Polonia, etc...

Quindi, per restare all'ITA, meno del 20% della diminuzione di produzione da fossili si puo' attribuire ad un aumento del FV.
La vera ragione del crollo della produzione termoelettrica convenzionale e' la crisi economica e la recessione che attanaglia il paese... null'altro.
Lo spettacolare aumento di produzione delle rinnovaiuli nel loro complesso e' dovuto, in massima parte, alla eccezionale piovosita' dei mesi pre-estivi... non a caso e'l'idroelettrico che fa la parte del leone con il suo 33,6% di aumento (1763 MWh, contro i succitati 432 MWh di "solare e altre" e gli spiccioli di 19 MWh dell'eolico).
L'eolico,in particolare, ha in realta' prodotto DI MENO... l'aumento assoluto e' dovuto solo alla capacita' in piu' rispetto al luglio 2012.... il fattore di capacita'complessivo E" SCESO. Stessa cosa e' successa anche in Germania, dove l'eolico, pur con un paio di GW in piu' rispetto al 2011, ha prodotto MENO nel 2012... dati del Fraunhofer Institute.

Alla luce di tutto questo direi che l'articolo di QualEnergia altro non e' che uno spot pubblicitario... fatto male.

R.

Produzione da carbone in Italia

@robertok06 - 04/09/2013 - 11:17

La differenza, il 3,6%,corrisponde a piu' di 10 TWh elettrici, per una produzione nazionale di 290 TWh totali.
___________________________________________

Se prendiamo per buoni i dati Terna , sono da poche settimane stati rilasciati nel settore dati statistici capitolo produzione quelli relativi all' anno 2012 messi a confronto con il 2011.
Nella tabella 31 si può vedere che la produzione lorda da carbone è passata da 44726 GWh del 2011 a 46755,4 GWh per il 2012.
La differenza è di circa 2 TWh.
Tutto questo solo per la precisione .
Un saluto ed un ringraziamento per le frequenti discussioni a volte molto interessanti.
Claudio B.

@ alsarago58 - 04/09/2013 -

@ alsarago58 - 04/09/2013 - 09:55

Robertroll, fonte di questa tua affermazione? Ci fai vedere i dati dei consumi di carbone in questi ultimi mesi? Grazie....
--------------------
Prego, caro joseph goebbels:

" Come cambia il mix
Più nel dettaglio, la composizione del mix medio nazionale utilizzato per la produzione dell'energia elettrica immessa nel sistema elettrico italiano nel 2011 è stato composto per il 14,9% dal carbone, per il 40,6% dal gas naturale, dall'1,3% dai prodotti petroliferi, per l'1,9% dal nucleare, per il 6,1% da altre fonti e per il 35,2% dalle fonti rinnovabili.

Nel 2012 la composizione del mix medio nazionale per la produzione dell'energia elettrica immessa nel sistema elettrico italiano è stato invece composto per il 18,5% dal carbone, per il 39,8 dal gas naturale, per l'1,3% dai prodotti petroliferi, per il 4,8% dal nucleare, per il 5,8% da altre fonti e per il 29,8% dalle rinnovabili."

Se non sbaglio, 18,5 e' MAGGIORE di 14,9, no?...

La differenza, il 3,6%,corrisponde a piu' di 10 TWh elettrici, per una produzione nazionale di 290 TWh totali.

Il resto qui:

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-06-25/atomici-sorpresa-tropp...

Ciao bello, e ricorda che a troppo rosicare ci si rovina il fegato!

R.

Robertroll, fonte di questa

Robertroll, fonte di questa tua affermazione? Ci fai vedere i dati dei consumi di carbone in questi ultimi mesi? Grazie....

@patrizio A chicco fara'

@patrizio

A chicco fara' anche male il portafoglio... ma agli italiani fa piu' male il fatto che le centrali a gas, estromesse dal mercato a causa del loro costo di produzione alto, sono sempre di piu' rimpiazzate dalle centrali a carbone. Cough! Cough!

Ma, dirai tu, malattie polmonari e ricoveri all'ospedale (e spesso al cimitero) di 1-2 decine di italiani per ogni TWh elettrico in piu' prodotto dal carbone valgono la pena, no?

R.

caro Chicco

Testa...fà male vero....non sai più cosa fare per arrestare la caduta del termoelettrico??? (hihihihihi..)
ci piace