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È online la Guida agli scaldacqua a pompa di calore

Qualenergia.it ha pubblicato una guida sugli scaldacqua a pompa di calore. Un’alternativa efficiente e dal costo contenuto per la produzione di acqua calda sanitaria, abbinabile anche a impianti solari termici o FV o ad altre tecnologie per il comfort termico. Funzionamento, prestazioni, applicazioni, aspetti installativi e incentivi.

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Con la “Guida agli Scaldacqua a Pompa di Calore”, curata dal’ing. Gabriele Di Prenda di Ariston Thermo, si vogliono fornire quelle informazioni essenziali per chi, per la prima volta, si avvicina alla tecnologia dello scaldacqua a pompa di calore al fine di conoscerne le caratteristiche essenziali e per chi ne vuole valutare i pro e i contro, in previsione di un suo utilizzo.

Ancora troppo spesso, parlando di scaldacqua a pompa di calore con i consumatori, si sentono domande del tipo: “Per quale ragione dovrei acquistare un prodotto che costa 4 volte tanto uno scaldacqua elettrico? Quali risparmi e quale comfort mi assicurano?...”. Anche rivolgendosi ai professionisti del settore impiantistico capita di sentirsi chiedere, “Ma questi prodotti sono a norma di legge? Perché il loro COP non è come quello delle pompe di calore per il riscaldamento?”. Sono tutti segnali di scarsa conoscenza e diffidenza nei riguardi di una tecnologia che è invece in grado di coniugare perfettamente le esigenze dei professionisti con quelle delle utenze residenziali e commerciali.

Gli scaldacqua a pompa di calore sono un’alternativa “verde”, efficiente e allo stesso tempo economica per la produzione di acqua calda sanitaria. Le performance elevate in ogni condizione assicurano un risparmio di energia e in bolletta fino al 75% rispetto ad uno scaldacqua tradizionale; il minore impegno della potenza elettrica permette di soddisfare altre esigenze in ambito domestico e commerciale, senza comportare alcuna riduzione dei livelli di comfort abituali (quantità e qualità dell’acqua calda erogata). L’alta efficienza di questi prodotti e la loro componente rinnovabile contribuiscono altresì alla valorizzazione dell’immobile, migliorandone le performance energetiche.

Dal 2012 gli scaldacqua a pompa di calore accedono alle detrazioni da credito d’imposta per la riqualificazione energetica in edilizia (55% in scadenza a luglio 2013). Inoltre, da Gennaio 2013, possono accedere al nuovo Conto Energia per le rinnovabili termiche.

Nell’arco degli ultimi 2-3 anni gli scaldacqua a pompa di calore si sono evoluti nelle prestazioni e ampliati in termini di offerta, presentando oggi una molteplicità di soluzioni d’installazione (split e monoblocco, murali e a pavimento) capaci di rispondere alle più svariate necessità delle utenze residenziali e commerciali. Essi possono inoltre essere facilmente abbinati a sistemi solari termici o fotovoltaici, o ad altre tecnologie per il comfort termico (caldaie, pompe di calore per riscaldamento, stufe, caminetti).

A suggello di tutto quanto appena detto, va ricordato che la legislazione europea certifica gli scaldacqua a pompa di calore come la Best Available Tecnology del settore; il futuro Regolamento Europeo sull’etichettatura energetica dei prodotti destinati alla produzione di acqua calda sanitaria, classifica infatti gli scaldabagni come la tecnologia più efficiente (Classe A).