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Produzione da fotovoltaico, +82% rispetto al 2011

In Italia a ottobre le rinnovabili hanno avuto nel complesso un aumento del 10% mese su mese. In leggerissimo decremento la produzione eolica, in aumento del 17% quella da fotovoltaico. Finora nell'anno il fotovoltaico ha prodotto 16,7 TWh. La domanda di elettricità del Paese è diminuita del 2,4%, la produzione netta dell'1,8%. I dati di Terna.

Anche dai dati dei consumi di energia elettrica si legge la crisi della nostra economia o, se vogliamo vederla da un lato più virtuoso, anche il tentativo di usarla con più parsimonia. Ma il fattore crisi continua a essere evidente. Nei primi dieci mesi del 2012 infatti il valore cumulato della domanda di elettricità (272,5 TWh) è minore del 2,4% rispetto al 2011 (279,3 TWh), ma in termini ‘decalendarizzati’ la variazione è prossima al 3% (-2,9%). La produzione a fine ottobre è in flessione dell’1,8%, con un saldo estero di -6,1%. Questo ci dicono i dati di Terna dell’ultimo rapporto mensile (Rapporto mensile sul sistema elettrico - ottobre 2012).

A ottobre la domanda di elettricità è diminuita del 3,7% rispetto allo stesso del 2011 ma, visto l’effetto calendario (2 giorni lavorativi in più) e una temperatura media di circa un grado superiore rispetto allo scorso anno, si valuta che la variazione della domanda del mese sia stata pari a -4,8%.

A ottobre 2012 le fonti rinnovabili hanno avuto nel complesso un aumento del 10% mese su mese (6,2 contro 5,7 TWh). In leggerissimo decremento la produzione eolica, in aumento del 17% quella da fotovoltaico. In totale il fotovoltaico ha prodotto al 31 ottobre 2012 poco più di 16,7 TWh con un incremento, rispetto ai primi 10 mesi del 2011, dell’82%.

Pertanto sul totale dell’elettricità domandata nell’anno dal Paese (gennaio-ottobre 2012), il fotovoltaico ha finora coperto circa il 6,2%. Sulla produzione netta totale (239,9 TWh) la sua quota è invece del 7%.

Tutte le rinnovabili elettriche (66,1 TWh) coprono circa il 24,3% della domanda di energia elettrica nazionale, sempre per lo stesso periodo. Per quanto riguarda la produzione termoelettrica, il calo è finora di circa 9,3 TWh minore nei primi 10 mesi dell’anno (183 TWh nel 2011 contro 173,7 TWh).

La potenza massima richiesta a ottobre è stata registrata martedì 30 ottobre alle ore 18: 46.450 MW, inferiore del 3,1% sul valore massimo registrato a ottobre dell’anno precedente, che però si è avuto alle 10 del mattino (26/10/2011).

 

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Commenti

@Cosimo sono davvero

@Cosimo sono davvero interessanti i numeri, hai ragione... per esempo il contributo di geotermico, eolico e FV assieme all'ora del picco del consumo... 2,2%!... Quanto all'export in aumento, se e' dovuto al FV non mi pare proprio che sia una cosa da andarne fieri... le famiglie italiane lo sovvenzionano a piu' di 30 cEuro/kWh e noi lo esportiamo mettendolo sul mercato a cifre ben minori??? Se e' cosi' e' PAZZIA PURA! Roberto P.S.: @roberto: il geotermico produce sempre lo stesso, da anni, ci sono solo delle fluttuazioni di 1~2 % di tanto in tanto... probabilmente dovute alla manutenzione di grandi impianti.

idroelettrico e geotermico

Qualcuno mi sa dire perchè idro e geo stanno riducendo la produzione ogni anno? eppure non mi risulta una tremenda siccità che abbia impedito il riempimento degli invasi delle dighe. Non mi risulta che stiano smantellando impianti geotermici, o che i vapori terrestri siano in raffreddamento

PIAN PIANO I NUMERI DIVENTANO INTERESSANTI

mi pare di vedere che eolico e fotovoltaico coprono circa il 10% della produzione di energia e sono sicuro (vedendo quel che succede con la Germania) che l'aumento delle esportazioni sia pur minimo è dovuto sempre a fotovoltaico o eolico..