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Il quinto conto energia fotovoltaico partirà dal 27 agosto

Oggi è stato raggiunto il limite di spesa cumulativo annuo di sei miliardi per gli incentivi al fotovoltaico e l'Autorità per l'energia ha già emanato la relativa delibera. Il quinto conto energia FV partirà dunque tra 45 giorni, il 27 agosto.

“Con il presente provvedimento viene individuata, nel 12 luglio 2012, la data nella quale il costo indicativo cumulato annuo degli incentivi spettanti agli impianti fotovoltaici ha raggiunto il valore annuale di 6 miliardi di euro. Le modalità di incentivazione disciplinate dal decreto interministeriale 5 luglio 2012 si applicano a decorrere dal 27 agosto 2012”.

È questo il testo che introduce la delibera Aeeg che certifica a oggi, 12 luglio, il raggiungimento del tetto dei 6 miliardi di spesa annuale per gli incentivi al fotovoltaico. Il quinto conto energia partirà dunque tra 45 giorni, il 27 agosto.

Il contatore GSE evidentemente non è ancora stato aggiornato perchè al momento (19.20 del 12 luglio) segna ancora 5.960.339.898 euro.

Tuttavia il GSE ha fatto sapere (oggi 12 luglio) di aver comunicato all'Autorità che "il costo cumulato annuo per gli incentivi è pari a 6 miliardi di euro per 14.300 MW di potenza installata, equivalenti a oltre 400mila impianti fotovoltaici in esercizio". 

Qualenergia.it ha valutato che il contatore del GSE negli ultimi 40 giorni è aumentato di 240-250 milioni di euro (circa 6 milioni di € giorno). E' da prevedere un'accelerazione nei prossimi giorni, almeno fino alla fine di luglio. Nei prossimi giorni faremo delle valutazioni sul monte incentivi che si sarà accumulato all'entrata del quinto conto energia FV.

Qui il testo del decreto del quinto conto energia e qui una sintesi dei punti principali.
 





Commenti

Trovo un pò discutibile la

Trovo un pò discutibile la considerazione dell'utente Luca. Non tanto perchè non ci siano stati guadagni "luculiani" nel settore FV. Ma parliamo di altre epoche e (ultimamente) di impianti comunque ben superiori alle classiche utenze domestiche (sotto i 10 kWp) che caratterizzano la maggior parte del mercato. Anzitutto nel settore commerciale delle Rinnovabili non esistono solo gli "installatori". In questi anni, grazie alla crescita del settore, sono nate molte imprese di qualità, piccole e medie, generalmente guidate da giovani, talora aggregate a Franchising seri, via via sempre più professionalizzate e attente alle evoluzioni del mercato. Queste imprese (o, almeno, molte di esse) hanno guardato alle Rinnovabili a 360°, rappresentando cosa molto diversa da elettricisti o idraulici che (con tutto il rispetto per le categorie) con la scusa di caldaie, condizionatori e climatizzatori ti proponevano anche un fotovoltaico a basso costo o un paio di pannelli solari termici. Tra l'altro l'apparizione di sempre più attori nel comparto commerciale favoriva proprio il calo dei prezzi (maggiore concorrenza) e una redistribuzione dei profitti (che sicuramente c'erano ma erano destinati a calare inesorabilmente). I guadagni "luculiani" avevano caratterizzato gli anni precedenti, specie (come dice Luca) seguendo gli incentivi molto alti. Ma gli incentivi erano destinati ad arrivare (nell'arco di 3-4 anni)a zero, questo era noto a tutti, facendo diventare i guadagni "luculiani" cosa molto diversa dal recente passato. Bastava accompagnare il settore verso la quota zero incentivi (nessuno li pretendeva in eterno! il settore semmai agogna la grid party), graduando la discesa nei 3- 4 anni previsti. Siccome invece l'azzeramento si è verificato pressocchè di colpo (il decreto V CE cessa 30 giorni dopo il raggiungimento dei 6,7 miliardi) e senza che il mercato fosse pronto a saldi attuali si creerà solo un forte contraccolpo all'unico settore che era cresciuto in questi anni di crisi, svolgendo importante funzione anticiclica. A chiudere non saranno gli installatori (se non pochi avventurieri che si erano buttati nel FV senza prospettive imprenditoriali serie) che campano tranquillamente di altro ma le aziende (e relativo indotto) che avevano investito nel comparto manifatturiero-tecnologico (un settore a tutti gli effetti industriale) del FV, specie italiano, e non riusciranno in poche settimana ad ammortizzare e adeguare i costi di produzione alle mutate esigenze del mercato finale che (privo di incentivi e intoppato dalla crescente burocrazia) vedrà minore convenienza all'installazione di FV e tempi più lunghi di rientro da qualsiasi investimento, sia esso di 3 kWp sia esso di 100. Il problema era quindi di rendere graduale quel tipo di discesa dei prezzi, permettendo al settore (in Italia) di arrivare in maniera corretta, senza strappi, alla grid parity. L'effetto più dirompente del V CE, almeno nelle prossime settimane, sarà quello di strozzare la filiera industriale nazionale, aumentando la disoccupazione (e il ricorso alla cassa integrazione che pesa sulle tasche dei cittadini), a breve un riduzione delle installazioni (il cui alto numero ha fatto risparmiare 2 miliardi di acquisto materie energetiche dall'estero), un fuga degli investimenti da un mercato oramai poco attraente e iper burocratizzato come quello italiano. Oltre a una probabile "invasione" di produzioni cinesi (senza incentivi cala la convenienza ad acquistare prodotti (europei) di maggior prestigio e qualità il cui prezzo di abbasserà in maniera ben più lenta). Questa mancanza di gradualità e lungimiranza riguarda tutto il contesto FV, non solo italiano (tanto è vero che Passera, tra le pezze giustificative di questo V CE dice di ispirarsi alle tariffe "ribassate" di altri paesi europei). In questi giorni Schott Solar, storica azienda tedesca, di qualità e prestigio, chiude la produzione FV classica (cristallino) per scarsi rendimenti di questo mercato. Schott ha chiuso la joint venture con Hareon che doveva spostare tutta la produzione di celle dalla Germania alla Cina proprio in concomitanza con il V CE (che doveva veder sparire il bonus europeo, poi mantenuto ma a livelli bassissimi). Morale della favola: 800 persone licenziate.

Con il V Conto energia è solo

Con il V Conto energia è solo finita la panacea dei venditori e degli installatori del fotovoltaico che fino ad ora hanno fatto guadagni luculiani calcolando il prezzo di vendita non sul costo ma sui guadagni di chi installava gli impianti e così si prendevano tanti sodi con poco lavoro ecco perchè il settore era in espansione e tutti volevano vendere e fare gli installatori del fotovoltaico. Ora che che il settore non è più drogato dal superincentivo tutti recriminano che il V Conto energia ridurrà tutti sul lastrico. Ma il problema è che gli incentivi dovevano essere, nei precedenti Conti Energia, alti o altissimi solo per chi installava i piccoli impianti max 6Kw e non favorire gli speculatori che hanno tapezzato fabbriche e campi di pannelli.

Al Ministero dicono che

Al Ministero dicono che l'impennata di domande di questo periodo dipende anche dai tanti che hanno voluto evitare di passare allo scaglione successivo del IV° CE, facendo domanda prima del 30 giugno. Comunque anche se il problema dei 700 milioni rimasti, che non basteranno ad accompagnare il FV fino al 2015-16, è verissimo, bisognerebbe anche ricordare che siamo rimasti in mutande, è perchè ci siamo giocati 3 miliardi di risorse nell'impazzimento degli incentivi fra 2010 e 2011. Se nell'estate 2010 le associazioni del FV avessero fatto cagnara per ottenere una riduzione degli incentivi proporzionata al calo di prezzo degli impianti (dovevano mobilitarsi loro, visto che al governo Berlusconi di queste faccende non poteva importare di meno), ed evitare di buttare via soldi inutilmente, ora non saremmo in questa situazione. Invece si è fatto finta di nulla per guadagnare tanto e subito, favorendo di fatto gli speculatori, a danno degli imprenditori. Ora bisognerà farsi bastare quello che è rimasto.

Pardon... da 3 al 13 sono 11

Pardon... da 3 al 13 sono 11 giorni.

Fare previsioni in base

Fare previsioni in base all'aumento degli ultimi giorni è un madornale errore: ci hanno solo preso in giro, approvando pratiche pochissimi giorni dopo che erano state inviate (cosa mai vista). Probabilmente hanno lavorato 24 ore su 24 per far impennare il contatore e raggiungere appena possibile la vetta. E' sempre la stessa storia: ci prendono in giro quanto gli pare.

Negli ultimi 10 giorni (dal 3

Negli ultimi 10 giorni (dal 3 luglio) sono entrati in esercizio 610 MWp per una spesa annua aggiuntiva in incentivi di 160 milioni di euro. Quindi la media degli ultimi 10 giorni è di 60 MWp/gg e 16M€/gg. Mantenendo questo ritmo i 700 milioni si esauriranno il 25 agosto.

pubblico

@Marco ottima osservazione. Avevo alcune domande: - cosa succede se il V conto energia dura pochi giorni o forse nemmeno dura ( c'è chi dice che il 27 agosto saremo già a 6.7 MLD) ? - sugli edifici pubblici, si dice entro il 31/12/12 rientrano nel IV conto energia, ma a prescindere dal valore a cui saremo arrivati?Per assurdo se a dicembre saremo 6.8 MLD cosa succederà? Sempre IV conto energia per gli edifici su suolo pubblico?

Assalto alla diligenza....

Se la 'torta' disponibile è solo di 700 milioni/anno di incentivi erogabili ci vuole qualcuno che fornisca dei numeri. Quanti MWp sono ultimati ed in attesa di essere connessi? Quanti MWp sono in costruzione? Quanti MWp sono stati autorizzati? Quanti MWp sono in progetto?....se non ci sono i numeri fornire almeno una stima, visto che si sa quanti MWp di pannelli sono stati prodotti in Italia o importati dall'estero negli ultimi mesi. Questo 'qualcuno' dovrebbero essere le associazioni del fotovoltaico. Queste dovrebbero inoltre cercare di coordinare i propri associati per evitare che ci si faccia solo male in un possibile 'assalto alla diligenza' in cui ognuno pensa solo per se. Poi si dovrà pensare seriamente a parlare di 'grid parity' e cominciare a comunicare sulla fonte solare in maniera più corretta ed incisiva.

V Conto, regole tecniche e registro?

Mi associo alla domanda e alla preoccupazione dell'utente Matteo, sull'effettiva partenza del V conto, dato il grande numero d'impianto che "sforato" il primo semestre 2012 si stanno allacciando in questi giorni, oltre agli altri che presumibilmente correranno entro il 27 agosto. Un'altra preoccupazione riguarda le regole tecniche GSE, senza le quali nessuno di Noi può programmare le attività? Senza le regole non sappiamo che documentazione produrre per i registri e quindi non saremo pronti per la loro apertura. PURTROPPO IL DISEGNO PERFETTO DEL MINISTRO PASSERA PER FAR FALLIRE LE RINNOVABILI SI STA COMPLETANDO I OGNI SUA PARTE. FIN TROPPO EVIDENTE, DA NON RIBELLARSI.

Linea vita

Perchè imporre di spendere 5000 euro di linea vita e opere murarie accessorie su una casa che ha meno di 10 anni a fronte di un investimento in FTV di 13000 euro? Condivido la tua opinione che prima o dopo mi servirà una linea vita, ma allora sarà già vecchia e nel frattempo devi anche fare la revisione annuale (altre centinaia di euro)...

Entrerà in vigore il 5° CE?

Considerando il trend dell'andamento attuale dell'installato nel FV (abbiamo raggiunto tra ieri e oggi una media di 114 MW installati al giorno), il tetto degli incentivi cumulati di 6.7 Mld€ previsto dal 5° CE verrebbe raggiunto abbondantemente entro il 27 agosto. A questo punto che accadrebbe agli incentivi? Il 5° CE non partirebbe nemmeno? E per gli impianti su proprietà pubbliche che succederebbe?

affermare che la linea vita è

affermare che la linea vita è assolutamente inutile mi sembra fuori luogo, anche se il tetto è piano.... per il resto capisco tutto e quoto in pieno Giovanni F. ex installatore di impianti FV

V conto energia

Personalmente mi trovo nella condizione di dover valutare seriamente se rinunciare all'investimento che avevo in corso per un impianto da 4 KW perchè a causa dell'obbligo impostomi dall'ufficio tecnico comunale di montare una linea vita assolutamente inutile (del costo di 2300 euro + opere murarie di adeguamento della struttura della casa che ha meno di 10 anni) prima di far installare i pannelli, il tutto ha subito un ritardo che ora mi rende praticamente impossibile rientrare nel IV conto; ovviamente recedendo dai contratti perderò anche dei soldi,; un bel grazie al ministro Passera e alle lobbies che lo sostengono!!