Skip to Content
| Segui QualEnergia.it su Facebook Twitter LinkedIn

'Stati Generali delle rinnovabili e dell’efficienza energetica'

Convocati a Roma gli “Stati Generali delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica”. Incontro organizzato da Kyoto Club e ISES Italia per lunedì 2 aprile fra le Associazioni di categoria dei settori delle fonti rinnovabili e dell'efficienza energetica e i responsabili dei Ministeri competenti. Hanno aderito finora 22 Associazioni.

Dopo l’allarme dei possibili effetti deleteri sui settori delle rinnovabili elettriche e termiche connessi all’attuale versione delle bozze dei decreti ministeriali e il richiamo all’unità di tutte le Associazioni di categoria lanciato in un comunicato Kyoto Club lo scorso 26 marzo, ISES Italia e Kyoto Club hanno organizzato per lunedì 2 aprile un incontro di tutte le Associazioni dei settori rinnovabili ed efficienza energetica con i responsabili dei Ministeri competenti, cioè dello Sviluppo Economico, dell’Ambiente e delle Politiche agricole.

Le Associazioni firmatarie (alle 13.00 del 2 aprile sono 22) hanno condiviso questo documento preliminare:

Da tempo le Associazioni chiedono al Governo, e in particolare ai Ministri competenti, un confronto trasparente sulle misure da prendere per porre fine al ritardo, ormai di sei mesi, rispetto alle scadenze previste dal Dlgs. 28 del 2011.

Le bozze non ufficiali riguardanti sia il cosiddetto Quinto Conto Energia, sia i due decreti concernenti le incentivazioni per la generazione di energia elettrica e di calore mediante rinnovabili, così come sono concepite, introducono elementi di complicazione e non, come sarebbe necessario, di semplificazione per lo sviluppo del settore. Un esempio è l’estensione del criterio del registro messo su soglie talmente basse nel caso delle rinnovabili che producono energia elettrica, che introdurranno di fatto ostacoli difficilmente superabili da piccoli operatori.

Inoltre, mentre le Associazioni hanno a più riprese dichiarato di essere consapevoli dell’esigenza di essere molto rigorosi nella definizione degli incentivi futuri, siamo in presenza di proposte con tagli agli incentivi non solo ingiustificati, ma inseriti in una dimensioni e programmazione temporale di breve periodo e così burocratica da rendere il percorso eccessivamente rigido e per nulla adattabile ai cambiamenti tecnologici ed economici propri di un settore caratterizzato da una grande dinamicità.

Tutto questo, oltre tutto, giustificato dall’esigenza di promuovere maggiormente la generazione termica, salvo poi mettere in coda al processo normativo proprio il Decreto riguardante quest’ultimo settore (peraltro, le bozze finora circolanti non indicano certo la volontà di promuoverlo con la necessaria efficacia).

Se ufficialmente confermato, questo modo di procedere bloccherebbe in modo traumatico, e i primi sintomi già si avvertono, un settore in grande espansione, che nel 2011 ha contribuito per lo 0,7-0,8% al PIL e occupa oltre 100mila persone, per la maggior parte con qualificazione professionale medio-alta.

Preoccupati per le ricadute economiche, sociali, ambientali, e anche del rischio di inadempienza del nostro paese nei confronti dell’Unione Europea, le Associazioni chiedono con urgenza al Governo, ai Ministri interessati e ai Gruppi parlamentari di aprire già a partire dalla prossima settimana un confronto trasparente, che consenta di progettare il futuro di un settore decisivo per lo sviluppo del paese.

Oltre a ISES ITALIA e Kyoto Club hanno finora aderito all'iniziativa:

AES - Azione Energia Solare
AGROENERGIE - CONFAGRICOLTURA
AIEL - Associazione Italiana Energie Agroforestali
ANEST – Associazione Nazionale Energia Solare Termodinamica
ANEV - Associazione Nazionale Energia dal Vento
ANIE-GIFI Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane
APER - Associazioni Produttori Energia da Fonti Rinnovabili
ASCOMAC - COGENA
ASSIEME – Associazione Italiana Energia Mini Eolico
ASSOENERGIEFUTURE
ASSOLTERM - Associazione Italiana Solare Termico
ASSOSOLARE - Associazione Nazionale dell'industria Solare Fotovoltaica
ATER - Associazione Tecnici Energie Rinnovabili
CIB - Consorzio Italiano Biogas
COMITATO IFI – Industrie Fotovoltaiche Italiane
CPEM - Consorzio dei produttori di energia da minieolico
FEDERPERN – Fedeazione Produttori Idroelettrici
FIPER - Federazione Italiana Produttori di Energia da Fonti Rinnovabili
FIRE - Federazione Italiana per l'Uso Razionale dell'Energia
ITABIA - Italian Biomass Association

 

Sostengono, inoltre, l'iniziativa: Greenpeace, Legambiente, WWF Italia

Un primo confronto tecnico sarà proprio quello degli "Stati Generali delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica" del 2 aprile che vedrà una prima sessione di confronto tra le Associazioni coinvolte (ore 16,45) e una seconda sessione (ore 18,30) dedicata all’incontro con i responsabili dei Ministeri competenti.

L’incontro si terrà presso la Sala Palazzo Bologna - Senato della Repubblica (Via Santa Chiara 4 - Roma) – e sarà riservato esclusivamente alle Associazioni di categoria già informate via email.





Commenti

Online to get Moncler

Online to get Moncler Jackets,cheap prices and huge selection on Moncler Outlet-Up to 80+% off and free shipping worldwide.You can also get Coach Outlet items at Coach Outlet Online and Coach Factory Outlet Online.Every day savings!

Adesione

Per conto dell'Associazione no profit "Gruppo Informale per la Geotermia e l'Ambiente" chiedo di poter aderire alla vostra condivisibile iniziativa. saluti, S.Valentini

BENE, MOLTO BENE... COSI' SI

BENE, MOLTO BENE... COSI' SI DEVE REAGIRE ALL'ASSURDO COMPORTAMENTO DEI MINISTERI DELL'AMBIENTE E DELLO SVILUPPO ECONOMICO. NON SI POSSONO PIU' TOLLERARE SIMILI ATTEGGIAMENTI.... QUESTA E' L'ULTIMA OCCASIONE CHE HA IL SETTORE DELLE RINNOVABILI, E IN PARTICOLARE DEL FOTOVOLTAICO, PER INDURRE IL GOVERNO A PROGRAMMARE PER TEMPO, E IN MODO CONCORDATO CON LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA E GLI OPERATORI DELLE RINNOVABILI, OGNI AZIONE LEGISLATIVA CHE SIA DI STMOLO ALLA CRESCITA COSTANTE E CONTINUA. DOBBIAMO FARE ENTRARE NELLE TESTE DEI NOSTRI GOVERNANTI, POLITICI E TECNICI, CHE IL RILANCIO DELL'ECONOMIA DELL'ITALIA PASSA SICURAMENTE ATTRAVERSO LO STIMOLO DELLA GREEN ECONOMY E IN PARTICOLARE DELLA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DAL VENTO E DAL SOLE. NON MOLLIAMO....PER NOI, PER LE NOSTRE AZIENDE PER I NOSTRI FIGLI... DOBBIAMO FARE CAPIRE AL GOVERNO DEI PROFESSORI CHE SE NON CI ASCOLTANO SARA' L'INIZIO DI UNA SERIE DI AZIONI LEGALI E DI PROTESTE DI PIAZZA... DOBBIAMO ESSERE COSCIENTI CHE IL GLI ITALIANI CHE CREDONO ANCORA IN QUESTO PAESE SONO SICURAMENTE DALLA NOSTRA PARTE...

Al di là del merito della

Al di là del merito della questione... ma c'è proprio bisogno che un settore ancora relativamente piccolo come quello delle rinnovabili, faccia comunicati e vada agli incontri ministeriali suddiviso in 15 associazione (fra cui due del minieolico, cioè una associazione per ogni azienda italiana del settore, in pratica...) ?! In questo modo non sentono di rendersi ridicoli e di indebolire la loro già scarsa forza contrattuale, di fronte a giganti economici ben più compatti e uniti nella strategia da perseguire? Qualcuno sa spiegare cosa divida APER da FIPER, IFI-GIFI da ANIE e da ASSOSOLARE, ASSIEME da CIPEM? Ok che il settore delle rinnovabili è "una costola della sinistra", ma non è che dobbiamo imitare per forza quella parte politica nella sua pessima abitudine di suddividersi in litigiosi partitini... Forse è arrivato il momento di maturare un po' e potare i rami della rappresentanza di settore.