Come districarsi tra le offerte delle tariffe del gas
E' difficile in un periodo di contrazione dei consumi come quello attuale trovare un vero risparmio nei servizi essenziali, come le forniture energetiche. Ma allo stesso tempo, proprio perché ogni euro risparmiato ha un valore, vale la pena destreggiarsi tra le diverse tariffe per cercare la propria convenienza.
Qui ci occupiamo delle diverse offerte presenti sul territorio italiano per la fornitura del gas per utenti domestici (Qualenergia.it, Il ginepraio delle tariffe elettriche per le famiglie). La liberalizzazione del mercato del gas è meno recente di quella dell'elettricità e ha come data d'inizio il 2003, e nonostante ciò, le compagnie attive nel settore sono in un numero inferiore rispetto a quelle che forniscono energia elettrica.
Prima di illustrare i risultati del confronto che abbiamo fatto con l'aiuto del “trovaprezzi” dell'Autorità per l'energia elettrica e per il gas (Aeeg) (vedi scheda), va specificato che anche per il gas, così come per l’elettricità, l'utente può scegliere se rimanere con il servizio a maggior tutela dell'Aeeg oppure passare al libero mercato. Con il servizio a maggior tutela si sceglie una tariffa tendenzialmente più stabile; con le offerte di mercato si può sperare di ottenere offerte più vantaggiose, ma ci si espone di più al rischio di rialzi dei prezzi, sebbene praticamente tutte le offerte libere siano bloccate a 12 mesi (possono mutare i prezzi un volta l'anno).
Per la nostra comparazione abbiamo preso come esempio un nucleo familiare di tre persone che vive in una casa tra i 60 e gli 80 metri quadrati. La nostra famiglia utilizza il gas per cucinare, per produrre acqua calda e per riscaldare la casa. Il consumo annuo stimato varia molto dalla zona d'Italia in cui ci si trova, essendo ad esempio differente il peso del riscaldamento dell'abitazione dovuto alle diverse condizioni climatiche. Abbiamo considerato perciò le tariffe di Roma, Milano e Palermo.
Nella capitale il consumo stimato per la nostra famiglia campione risulta essere di 1.140 Sm3 (metri cubi standard). In questo caso l'offerta più vantaggiosa è l'e-light Gas di Enel Energia, con una spesa annua stimata di 968 euro, ma è disponibile solo per contratti che non prevedono l'uso di riscaldamento. Per gli altri, l'offerta più vantaggiosa è la stessa e-light ma con opzione riscaldamento inclusa, che a Roma viene in media 982 euro. Seguono nella classifica della convenienza, GasClick di E.On Energia con una spesa annua di 1.031 € e Eni Link dell'Eni (1043 €), rispettivamente a 63 e a 75 euro di differenza dall'offerta migliore.
La tariffa più levata per il nostro campione romano è invece Eni Relax supersemplice che chiede uno sforzo economico annuo a chi la adotta di 1.159 euro. Nella capitale, invece, chi volesse rimanere legato al servizio a maggior tutela dell'Aeeg, può contare su una tariffa che sta nella media tra il massimo e il minimo della convenienza: 1.073 euro. Dunque a Roma se ve vanno circa 100 euro di risparmio possibile in fumo, quando si fa una scelta non oculata.
Immaginando ora di spostare la stessa famiglia con le stesse abitudini a Palermo, vediamo che la stima del consumo annuo medio scende in maniera rilevante, a 570 Sm3. Anche in questo caso, le due tariffe migliori sono la Enel e-light nella versione senza o con riscaldamento, rispettivamente a 500 e 514 euro l'anno. Seguono la GasClick dell'E.On e Gas Tutto Compreso dell'Eni, entrambi con 531 euro di spesa annua. In coda alla classifica si ferma anche qui l'Eni Relax supersemplice (591 euro). La differenza è 91 euro con la più conveniente e 40 € in più rispetto alla tariffa tutelata Aeeg.
Passiamo a Milano, dove il consumo del nucleo familiare di tre persone in una casa di 80 metri quadri è stimato attorno ai 1.550 Sm3. La classifica dei migliori e dei peggiori nel capoluogo meneghini è praticamente uguale a quella romana, cambiano però gli importi e i possibili risparmi. A Milano, la tariffa e-light gas senza riscaldamento si ferma a 1.136 € (1.150 con riscaldamento), ben 360 euro all'anno in meno dei 1.496 euro di Eni Relax supersemplice. Anche qui la tariffa dell'Aeeg si ferma a metà strada, con 1.280 euro l'anno.
Dall'analisi delle diverse offerte a Sud, Centro e Nord Italia, quello che emerge è che il potenziale risparmio, per chi sceglie la tariffa più conveniente, è legato al consumo medio annuo. A Milano dove una famiglia in media consuma più metri cubi di gas, il risparmio massimo, a parità di consumi, può arrivare a 360 euro, mentre a Palermo, l'opposto in termini di consumi, ci si ferma a una forbice di 91 euro.
Questi calcoli non vanno però confusi con il prezzo medio a metro cubo, che è più basso a Milano (0,82 euro a Sm3, calcolato sulla tariffa Aeeg) rispetto a Roma (0,94) e Palermo (0,96).
In generale, va detto, che la crisi del metano, divenuta strutturale negli ultimi anni, non favorisce un mercato aggressivo dal punto di vista delle offerte ai consumatori. Nel periodo gennaio-agosto 2011 i consumi di metano in Italia si sono ridotti del 4,7% rispetto al corrispettivo periodo 2010, e del 9% rispetto al 2008.
In ogni caso, come il nostro confronto dimostra, qualche centinaio di euro all'anno si possono comunque risparmiare.








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buona sera quanti e quali
le varie offerte gas per uso domestico